Gazzettino del Kalashnikov

Rubrica mensile periodica, ok, rubrica e basta, dove appuntare brevemente qualsiasi cosa abbia visto o letto di cui valga la pena parlare, nel bene o nel male (come nel caso del fotogramma a destra). Se ti stai chiedendo perché chiamare questa cosa Gazzettino del Kalashnikov, mi dispiace, ma è per un motivo molto meno truculento di quanto ci si possa aspettare. Trattasi semplicemente di traduzione totalmente a cavolo di Bullet Journal, celeberrima tecnica di gestione degli impegni tramite elenchi e altre diavolerie.

Gazzettino del Kalashnikov 8: la banalità di Max Planck. Si parla di: Libero arbitrio, raccolta di testi di Max Planck.

Gazzettino del Kalashnikov 7: Just dog it. Si parla di: La chimera – Sleepers (1996) – A good man (2014) e Steven Seagal.

Gazzettino del Kalashnikov 6. Si parla di: The Frankenstein Chronicles – L’alienista.

Gazzettino del Kalashnikov 5. Si parla di: Tersite – Il tesoro dell’Amazzonia – Episodi di vita vissuta e foto imbarazzanti ft. The Rock – Manhunt Unabomber – Annihilation – Kenshiro (II parte).

Gazzettino del Kalashnikov 4: anche i carlini piangono. Si parla di: Mindhunter – Dark, I segreti di Winden – Dirk Gently (I stagione) – Broadchurch (I stagione) – Death Note – La sequela di libri che sono in fase di lettura da mesi e che ci sto (ovviamente) mettendo una vita a leggere.

Gazzettino del Kalashnikov 3. Si parla di: Leonard Cohen – Confrontiamo allora i nostri miti, di Leonard Cohen – I’m your man, Vita di Leonard Cohen (2011) – Breaking Bad.

Gazzettino del Kalashnikov 2. Si parla di: Mission to Mars (2000) – Il guardiano invisibile (2017) – Long Weekend (2008).

Gazzettino del Kalashnikov 1. Si parla di: Pirandello/Camilleri – Alien – The Apostate (2015) – Personal Shopper – La morte del padre di Karl Ove Knausgard – Pirandello e una delle sue lettere a Marta Abba.

Gazzettino del Kalashnikov 0. Si parla di: Perché “gazzettino del Kalashnikov”? – Guida per la felicità (2014) – The Witch (2015) – Blue Jay (2016) – Sully (2016) e il ruolo dello sputo nel lavoro di Clint Eastwood – Io prima di te (2016) – Carl Mork 87 minuti prima di morire – Tredici (2017) – Salem (2016) – Wahlburgers (2014) – Il libro rosso di C. G. Jung – Biografia del figlio cambiato – La città indemoniata (1986) – Millennium Actress – Paranoia Agent – Your name – Perfect blue.

A te la parola

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...